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Il cantiere

Costruire ad Haiti

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Il Cantiere è stato pensato e organizzato con continui scambi di idee con la manodopera locale; così facendo si sono potuti definire i dettagli progettuali in corso d’opera per avvicinarsi il più possibile alle esigenze del posto.

  1. Introduzione
  2. Preparazione del terreno
  3. Fondamenta
  4. Solaio piattaforma antisismica ed anti uragano
  5. Produzione mattoni
  6. Costruzione delle case
  7. Costruzione del tetto in legno
  8. Rivestimento del tetto

1. Introduzione

Durante il periodo di cantiere, durato poco più di un anno, sono stati impiegati a fasi alterne dai 5 ai 40 operai tutti locali. Ci sono stati problemi linguistici, dovendo usare lo spagnolo per dialogare con i fornitori di Santo Domingo ed almeno le basi del creolo per istruire gli operai haitiani.

Difficile è stata l’organizzazione per l’approvvigionamento materiali da costruzione non essendoci alcun grosso fornitore di materiali quali legno di grandi dimensioni, viti e componenti metalliche nelle vicinanze di Anse-à-Pitres né di Pedernales, è stato necessario fare sempre riferimento a Santo Domingo distante dal cantiere circa un giorno di viaggio.It was necessary to travel to Santo Domingo, about a day trip from the construction site, as there were no major suppliers of materials such as large timber, screws and other metal components in the surrounding area.}}

Il cemento e la sabbia necessari per la costruzione della piattaforma antisismica e per i mattoni delle case sono stati invece reperiti nella cava di Cabo Rojo a 25 Km da Pedernales.

1 / 2 – Capo Rojo
2 / 2 – Santo Domingo

I frequenti problemi doganali per il passaggio dei materiali dalla Repubblica Dominicana ad Haiti hanno rallentato lo stato di avanzamento del lavoro, e spesso, specie nell’ultimo periodo, i camion non avendo il permesso di attraversare il confine, costringevano a continui trasporti a mano dei materiali da una parte all’altra della frontiera.

Camion che scarica la sabbia nel mezzo della frontiera

Inoltre la frequente interruzione di fornitura di energia elettrica e i macchinari a disposizione vecchi e usurati quindi soggetti a continue rotture hanno ulteriormente rallentato tutti i lavori.

Rottura di uno dei generatori disponibili
Impastatrice del cemento degli anni 70

È stato, di conseguenza, necessario fabbricare su misura in cantiere o nelle vicinanze da artigiani locali tutti i componenti necessari alla costruzione salvo il legno, il cemento e la sabbia.

Piastre per la base delle colonne di legno del tetto

Questo processo artigianale ha richiesto tempi lunghi, ma ha avuto il vantaggio di poter adeguare di volta in volta i vari componenti della costruzione alle necessità tecniche specifiche e contingenti e alle competenze della manodopera locale. L’aver impiegato esclusivamente mano d’opera locale ha permesso di coinvolgere attivamente tutta la comunità di Anse-à-Pitres nella costruzione del progetto che è diventato, presto, un simbolo sia per gli operai locali che hanno preso parte alla costruzione che per i bambini.

Durante la costruzione, per accrescere nei bambini il senso di appartenenza verso le loro future abitazioni, sono stati organizzati dei piccoli workshop nei quali i ragazzi potessero proporre o scegliere alcuni dettagli come il disegno ed i colori della piattaforma in cemento.
I workshops sono stati organizzati con l'aiuto di operai haitiani cosi da dare degli esempi professionali ai ragazzi più grandi.

Un operaio che prepara gli esempi di colorazione del cemento

2. Preparazione del terreno

1 / 2 – Pulizia del terreno da alberi e pietre
2 / 2 – Recinzione dell’area di cantiere

3. Fondamenta

1 / 6 – Tracciato delle fondamenta
2 / 6 – Costruzione dei muretti
3 / 6 – Preparazione dei casseri
4 / 6 – Posa pietra per il riempimento del vespaio
5 / 6 – Posa armatura per la soletta in cemento armato
6 / 6 – Boss Laneaux che fissa manualmente la rete ai supporti

4. Solaio piattaforma antisismica ed anti uragano

1 / 7 – Arrivo del cemento proveniente da Cabo Rojo al confine con Haiti
2 / 7 – VIDEO - Il cemento viene scaricato nel deposito materiali del cantiere dopo averlo caricato su vari camion per attraversare la frontiera
3 / 7 – Arrivo di due impastatrici degli anni 70 da Pedernales
4 / 7 – Preparazione di alcuni esempi di colorazioni del cemento da far scegliere ai bambini
5 / 7 – Inizio dei lavori
6 / 7 – VIDEO - L’impastatrice in funzione
7 / 7 – VIDEO - Il cantiere illuminato di notte per poter continuare a lavorare

5. Produzione mattoni

1 / 5 – La miniera di Cabo Rojo
2 / 5 – Scarico della sabbia al confine tra Repubblica Dominicana e Haiti
3 / 5 – VIDEO - Boss Joseph mentre prepara i mattoni a mano
4 / 5 – I mattoni finiti vengono lasciati seccare al sole
5 / 5 – Zebra anti capra. Durante varie notti le capre dei vicini, entrando in cantiere, hanno calpestato vari mattoni rendendoli inservibili. Per risolvere a questo problema, che iniziava a rallentare la produzione, Boss Joseph ha posizionato una piccola zebra di plastica sugli ultimi mattoni freschi e l’ha benedetta con una cerimonia Vodoo. Da quel giorno nessuna capra si è più avvicinata ai mattoni.

6. Costruzione delle case

1 / 6 – Allineamento dei mattoni lungo il perimetro della casa
2 / 6 – Boss Pierre mentre posiziona i fondamentali mattoni d’angolo
3 / 6 – Riempimento dei fori vuoti dei mattoni con una mescola di cemento e pietrisco
4 / 6 – La prima casa quasi ultimata
5 / 6 – Due case finite con a lato i mattoni necessari per costruire la terza ed ultima casa
6 / 6 – Vista posteriore delle tre case ultimate.

7. Costruzione del tetto in legno

1 / 12 – Arrivo del legname al confine
2 / 12 – Taglio dei pilastri con una sega circolare affittata a Pedernales
3 / 12 – Rottura del 3° generatore dei 3 disponibili ad Anse-à-Pitres
4 / 12 – Taglio delle travi a mano non avendo più a disposizione generatori e macchinari tecnologicamente più avanzati.
5 / 12 – Dopo vari tentativi andati a vuoto, il falegname locale ha costruito una rudimentale sega a due mani con materiali di scarto ed ha segato tutti i 68 pilastri.
6 / 12 – I pilastri tagliati pronti per essere forati ed installati sulle piastre di supporto
7 / 12 – La prima fila di pilastri viene collocata e fissata in posizione
8 / 12 – Con l’aiuto di un operaio specializzato italiano in pensione a Pedernales viene montato l’architrave della prima casa
9 / 12 – La struttura del primo tetto viene ultimata
10 / 12 – La struttura ultimata dei primi tre tetti
11 / 12 – Vista verso l’albero di mango da sotto il terzo tetto
12 / 12 – I bambini iniziano già a giocare all’ interno degli spazi

8. Rivestimento del tetto

1 / 3 – Posa delle prime lastre di alluminio per il rivestimento del tetto
2 / 3 – Boss Felix ed il suo aiutante mentre incollano con il silicone le lastre di alluminio
3 / 3 – Vista dall’ alto dei tetti quasi ultimati
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